Virologo accusa Governo: “Tanti sacrifici e ora il virus torna sui barconi”

Condividi!

In un’intervista a La Stampa, a fare il punto della situazione, a proposito della diffusione del Covid-19 in Italia, è il virologo Giovanni Di Perri, responsabile Malattie infettive dell’ospedale Amedeo di Savoia, il quale premette: “Tutto starà a capire se riusciremo a tenere a bada i focolai attivati da chi arriva dall’estero“. E aggiunge: “Abbiamo gli italiani che nonostante tutto vanno all’estero: diciamolo, quest’estate uno sforzo per evitarlo si poteva fare. Ma anche quelli che dall’estero tornano in Italia, mi riferisco ai residenti di nazionalità straniera, gli immigrati, gli stagionali“.

Nella fattispecie, dati i numerosi sbarchi clandestini registrati in questi mesi, gli immigrati che giungono sul territorio italiano ad oggi costituiscono un serio problema, ammette il professore: “E’ un tema da affrontare in modo laico, senza discriminazioni e senza indulgere in falsi pietismi. Negli ultimi mesi il nostro Paese ha lottato per raggiungere un certo risultato. Se ora l’obiettivo è presentarsi in autunno con un numero di casi il più basso possibile, l’arrivo di immigrati positivi rappresenta indubbiamente un problema: in quest’ottica non è accettabile un ingresso indiscriminato. […] Se i numeri dei contagi aumentano eccessivamente il sistema di tracciamento rischia di andare in tilt”.

Condividi!

One thought on “Virologo accusa Governo: “Tanti sacrifici e ora il virus torna sui barconi”

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.net | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.