Unica italiana in classe: “Mia figlia discriminata perché cristiana” (VIDEO)

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Classe multietnica a Modena. Diciotto figli di immigrati e solo un’italiana. “Erano tutti di razze diverse: rumeni, marocchini, turchi, filippini, cinesi, portoricani. Lei era l’unica italiana e veniva emarginata dagli altri bambini”. E “alla fine veniva esclusa dagli altri bambini, perché quando faceva ricreazione lei era l’unica che si doveva integrare in mezzo agli altri bambini stranieri. Alla fine noi viviamo in Italia”. Così una mamma si giustificava con una giornalista di Rai Tre che le chiedeva conto del ritiro della figlia dalla scuola senza italiani.

“Il mio problema non sono i bambini – spiegava la donna – perché tutti i bambini sono uguali. Il problema sono i genitori e come li educano. Mia figlia aveva invitato molti bambini a casa per fare i compiti insieme, solo che è sempre stato un ‘no’ continuo perché lei non era della loro stessa religione. Come noi da piccoli abbiamo fatto i compiti con altri compagni di scuola a lei le era proibito perché non era della stessa religione, ma era di religione cattolica”. “Era ghettizzata?”, chiedeva la conduttrice. “Esatto, gli unici amici che poteva farsi erano quelli del catechismo”.

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