Fabbri (Lega) dà buoni spesa prima agli italiani, sindacati lo denunciano: “Discriminazione”

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“Mentre ristoratori, baristi, parrucchieri e tanti altri lavoratori rischiano di non farcela, a causa dei tempi lunghissimi sulle riaperture imposti dal governo Conte, sostenuto dal Pd e dal M5S, i sindacati pensano a portare in tribunale il Comune di Ferrara perché ha scelto di destinare i Buoni Spesa ai ferraresi danneggiati dal lockdown, invece che agli immigrati irregolari e ai richiedenti asilo. Come sindaco, ma anche come cittadino, sono perplesso da questa posizione assunta, addirittura in Tribunale, da parte di chi dovrebbe tutelare chi lavora e invece preferisce insistere, in questo momento drammatico, su posizioni ideologiche che finiscono per nuocere alla collettività”. Così Cronaca Comune.

Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, interviene sull’udienza che si terrà il prossimo 30 aprile 2020, presso il Tribunale di Ferrara per determinare l’urgenza relativa alle cause intentate da Asgi, Cgil, Cisl, Uil e Associazione Culturale Umanità relative ai criteri di assegnazione dei Buoni Spesa.

“Abbiamo deciso di mettere dei paletti alle assegnazioni dei Buoni Spesa con uno scopo ben preciso così come prevedeva il decreto di assegnazione: aiutare in modo concreto i lavoratori danneggiati dal lockdown e far arrivare questi aiuti a persone che non usufruiscono di altri aiuti o sussidi – spiega -. Sbandierare il termine ‘discriminazione’ per fare propaganda politica, sapendo bene che alle categorie dei richiedenti asilo in particolare vanno già consistenti aiuti da parte del nostro welfare, è molto grave in un momento difficile come questo. Soprattutto da parte di chi dovrebbe essere invece garante dei diritti di tutti, come le sigle sindacali“. […]

Il sindaco sottolinea che “[…] esistono diversi strumenti di sostegno dedicati agli immigrati senza permesso di soggiorno di lunga durata (unica categoria esclusa dalle assegnazioni) e sarebbe sbagliato destinare a loro anche i Buoni Spesa da emergenza sanitaria“. Tra le famiglie che hanno ottenuto i Buoni Spesa, i cittadini italiani sono stati 2424, i cittadini comunitari 182, i cittadini extracomunitari 281 e i titolari di carte di soggiorno 50.

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2 thoughts on “Fabbri (Lega) dà buoni spesa prima agli italiani, sindacati lo denunciano: “Discriminazione”

  1. Il mio commento e semplice
    Rivoltiamoci non se ne può piu di questa schifezza
    Che c’è in giro per l’Italia

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