Prof. Meluzzi: “L’Europa dei finanzieri è finita, si ritorni alla Lira nazionale”

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Eppur si muove. L’ex presidente della BCE, Mario Draghi, in un’intervista a Repubblica, ha detto chiaro e tondo che per fronteggiare la violenta crisi economica che seguirà il Coronavirus, per i paesi dell’UE, è necessario ulteriore debito. Già, non c’è via d’uscita. Parole che suscitano la reazione di Alessandro Meluzzi, il quale da giorni insiste sulla necessità di riaprire la Zecca e rimettere in circolo la cara amata Lira.

“Caro “fratello” Draghi – esordisce l’esponente di Fratelli d’Italia – lo hai capito perfino tu nella tua euro-autorevolezza! L’Europa dei finanzieri è finita e le Nazioni devono salvare i popoli con debito pubblico. Senza Lira nazionale però non si può. Occorre subito cancellare i debiti privati e immettere denaro fresco”, conclude.

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13 thoughts on “Prof. Meluzzi: “L’Europa dei finanzieri è finita, si ritorni alla Lira nazionale”

  1. Il dott. Meluzzi è un uomo di grande umanità ed intuizione. Il ritorno alla nostra lira ,è il passo da fare. Ma che sia la lira, non il fiorino o altre cole. LA NOSTRA LIRA

  2. sono pienamente d’accordo con voi..e con il dott. Meluzzi…dobbiamo ritornare alla lira e alle nostre banche …..

  3. Giustamente è un passo evidente e logico il ritorno alla carissima Lira per riaopropriarci della nostra dignità Italiana . ( Subito Lira ) !!!

  4. Questo sistema economico e monetario fatto da banchieri e assurdo . Uno stato per definirsi tale deve avere 3 cose , un Popolo , una Terra , una Moneta…noi per 20 ANNI abbiamo regalato tutti i gioielli Italiani , 50 Anni di sacrifici dei nostri genitori bruciati nel nome del globalismo , e lo abbiamo permesso di fare a falsi profeti. IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO , È PER NOI NON CE PIÙ SPERANZA , SE NON QUELLA DI TORNARE ALLA NOSTRA AMATA LIRA , SARÀ INEVITABILE

  5. Bello con la Lira il costo del denaro era arrivato al 24%. quindi rendeva di più la speculazione che il produrre e abbiamo accumulato un debito che ancora oggi, cresce per gli enrmi interessi da smaltire. Entrando nell’euro con sacrifici, il costo del denaro, ossigeno per l’economia, non ha più superato il 7%. Il problema non è l’euro ma la mancanza di regole, perché si è creduto che bastasse lavorassero i tedeschi per goderne dei benefici. Ora il pecorame, le masse ignorante, sono con tenti per tornare a che li pigliava per il culo, per tornare a blere mentre li mungono e tosano. Infatti abbiamo le maggiori imoprese che i ricchi che pagano le tasse all’estero in lparadisi fiscali e la colpa è dell’euro se le masse italiane sono dei coglioni.

  6. I tedeschi anno rotto i vogliono con le guerre ,non anno pagato i debiti di guerra ,e adesso rincominciano in un altro modo,allora facciamo pagare a queste merde i debiti delle stragi che anno fatto in passato ,ai loro nipoti.

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