Popolazione in rivolta contro il lockdown ad Arzano (VIDEO)

Condividi!

Un assaggio di quello che avverrà nelle prossime settimane. Difficilmente questa volta la gente accetterà di farsi rinchiudere in casa. Il commento di Radio Savana su Twitter: “Arzano (Campania) in lockdown: rivolta della popolazione inferocita che blocca le strade”.

La reazione degli utenti: “Speriamo non sia solo un fuoco di paglia”. “Uniamoci alla loro protesta. Tutti uniti a loro per dare messaggio a questo Governo”. “Che sia arrivato il momento del lockdown per Giuseppi?”. “Pochi ma buoni”. “Ma che problema hanno? C’è lo sceriffo, li riempirà di soldi e premure”. “Prima votano a favore di un cretino e poi si lamentano”. “Bene così, un ottimo esempio!”.

La prima rivolta “di piazza”. Le persone contro le restrizioni imposte per l’emergenza coronavirus. Siamo ad Arzano, provincia di Napoli, dove è stato stabilito un mini-lockdown dal Comune a fronte dell’aumento di contagi. Tutto chiuso. E gli italiani si ribellano: in strada i commercianti, sotto alla sede del Comune, tutti contro l’ordinanza che prevede da oggi e fino a venerdì 23 ottobre la chiusura di tutte le scuole e le attività commerciali, eccezion fatta per i negozi di generi di prima necessità. I manifestanti hanno bloccato la circolazione in uno snodo fondamentale per la viabilità dell’area a nord di Napoli. Un vero e proprio blocco stradale, una sorta di “antipasto” di ciò che potrebbe accadere nel caso in cui, nei prossimi giorni, il governo dovesse adottare delle leggi ancor più restrittive. I manifestanti, inoltre, facevano notare una delle assurdità del mini-lockdown: non è stata impedita la mobilità dei cittadini del comune di Arzano verso altri comuni. E allora, si chiedevano, la mini-serrata a che cosa serve? Così Libero Quotidiano.

Condividi!

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.net | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.