Papa Bergoglio, frecciata a Salvini: “Tanti finti pastori sfruttano il gregge”

Condividi!

I finti pastori. Nella storia della Chiesa ci sono stati tanti di questi che sfruttavano il gregge. Non gli interessava il gregge ma soltanto far carriera o la politica o i soldi“. Così Papa Bergoglio nell’omelia a Casa Santa Marta, nel giorno in cui la Chiesa celebra la domenica del Buon Pastore. Lo scrive Affari Italiani.

A pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca. La predica di Francesco sembra essere indirizzata ai leader, tra cui quello della Lega, soprattutto quando parla di interesse nel “far carriera politica”. “Ma il gregge li conosce – ha aggiunto – li ha conosciuti sempre e andava cercando Dio per le sue strade”, ha continuato il Papa sottolineando “uno dei segni del buon pastore”: la mitezza, la tenerezza della vicinanza. Il Santo Padre si è limitato a usare la metafora del pastore per descrivere l’attualità – come è solito fare per il Pontefice – ma non vi è alcun riferimento diretto.

Il buon pastore è mite – ha precisato il Papa – un pastore che non è mite non è un buon pastore. Ha qualcosa di nascosto, perché la mitezza si fa vedere come è, senza difendersi. Anzi, il pastore è tenero, ha quella tenerezza della vicinanza, conosce le pecore una a una per nome e si prende cura di ognuna come se fosse l’unica, al punto che quando tornano a casa dopo una giornata di lavoro, stanco, si accorge se gliene manca una, esce a lavorare un’altra volta per cercarla e la porta con sé, la porta sulle spalle. Questo è il buon pastore, questo è Gesù, questo è chi ci accompagna nel cammino della vita, a tutti”. 

Quando c’è un buon pastore, il gregge “va avanti”. “Il pastore buono ascolta il gregge, guida il gregge, cura il gregge. E il gregge sa distinguere fra i pastori, non si sbaglia: il gregge si fida del buon pastore, si fida di Gesù. Soltanto il pastore che somiglia a Gesù dà fiducia al gregge, perché Lui è la porta. Lo stile di Gesù deve essere lo stile del pastore, non ce n’è un altro”, ha concluso. 

Condividi!

3 thoughts on “Papa Bergoglio, frecciata a Salvini: “Tanti finti pastori sfruttano il gregge”

  1. IL “BERGOGLIO” DOVREBBE ESSERE DIO IN TERRA.. NON IL POLITICO IN TERRA.. E NOI “PECORELLE” AMIAMO MOLTISSIMO DIO, CHE LUI NN RAPPRESENTA.. FACCIA RIAPRIRE LE CHIESE AI FEDELI PIUTTOSTO, AIUTI ANCHE, LE FAMIGLIE ITALIANE, SOSTENGA I SACERDOTI CHE VOGLIONO FARE LE MESSE!!! LASCI STARE LA POLITICA… PREGHI.. E BASTA!!

  2. Questo Papa vive in altro mondo! Nelle sue parole io vedo piuttosto una magnifica critica a sé stesso e la chiesa da lui guidata.
    Precedenti Papa non avrebbero mai parlato agli italiani sbeffeggiandoli come fa lui.
    Le sue pecorelle sono solo gli stranieri con cui ci vorrebbe sostituire.
    Mai l’ho sentito pronunciarsi contro chi traffica sulla loro pelle, contro chi li sfrutta nei loro paesi, multinazionali, Francia con la sua moneta, Cina e i loro stessi governi corrotti. Governi tutti presenti dall’Onu a cui sono stati mandati talmente tanti fondi da seppellirli. Ma loro comprano armi anziché fare del bene alla propria popolazione.
    L’Africa è attualmente il continente più ricco nel suo sottosuolo. Non si spiega altrimenti l’interesse dei suddetti attori nel desertificarla anziché farla crescere
    rigogliosa con i propri mezzi, come potrebbe benissimo fare. Ricordarsi che il primo diritto di ogni popolo è di poter rimanere a casa propria non di dover emigrare!
    Che Bergoglio abbia qualche interesse anche lui con le sue coop bianche, caritas, ecc…?
    Chissà com’è che a pensar male molto spesso ci si indovina!

  3. L’Imam che risiede in vaticano giudica gli elettori di Salvini come pecore, guardi lui quante pecore si è perso!!!

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.net | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.