Milano, sposa un immigrato islamico: rinchiusa in casa a vita

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MILANO – Il marito rinchiude la moglie in casa. La maltratta. Le vieta di usare telefono e social network. E’ un immigrato marocchino, in Italia da diverso tempo. La vita di una donna residente nel Milanese con il compagno nordafricano, era diventata un inferno. Il nordafricano 28enne l’aveva rinchiusa in casa. Le vietava di uscire e di usare persino il telefono. Isolandola e terrorizzandola con insulti, maltrattamenti e minacce di morte.

Un inferno quotidiano a cui solo due giorni fa hanno messo fine i carabinieri della Stazione di Melegnano che, individuato e rintracciato il 28enne marocchino, lo hanno arrestato. Ulteriori accertamenti del caso, peraltro, hanno appurato che l’uomo risultava colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Lodi su richiesta della Procura della Repubblica di Lodi per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Ora l’uomo è rinchiuso nella casa circondariale di Lodi. Lo scrive il Secolo d’Italia.

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5 thoughts on “Milano, sposa un immigrato islamico: rinchiusa in casa a vita

  1. quando si è deficienti, nel senso di cretini, si hanno molte sorprese dalla vita. Ma non tutti siamo uguali, per cui vi è un detto popolare che, è adatto a questo caso:”Moglie e buoi dei paesi tuoi” se ci si attiene, forse si hanno meno sorprese

  2. Purtroppo ci sono tante donne italiane giovani che non capiscono l’inganno mettendosi con dei nordafricani, credono all’amore in realtà, dopo, è tutt’altro. Naturalmente i media di regime e le femministe nulla dicono a proposito

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