L’Aquila, gambiano affidato a Protezione Civile viola quarantena e stupra ragazza: arrestato

Condividi!

Un gambiano senzatetto assistito in quarantena dalla Protezione civile ha violentato una ragazza aquilana. La vittima, una giovane di 28 anni, ha raccontato al quotidiano locale, Il Capoluogo, la brutale aggressione. Stava andando verso la stazione de L’Aquila e sì è accorta che l’uomo camminava verso di lei con fare aggressivo. Per sottrarsi la ragazza ha attraversato la strada. Il gambiano ha continuato a seguirla. La ragazza ha attraversato una terza volta la via quando l’uomo le si è spinto incontro chiedendole una sigaretta.

La donna ha iniziato a gridare e a chiedere aiuto quando l’uomo ha tentato di baciarla e le si è appoggiato sul collo. Nessuno è andato fisicamente in soccorso della ragazza, tanto che urlando si è gettata in mezzo alla strada ed ha fermato un’auto. Due dipendenti comunali hanno assistito alla scena ed hanno chiamato il 113. Il tempestivo intervento delle volanti ha consentito l’arresto dell’uomo.

L’uomo era in quarantena in tenda assistito dalla Protezione Civile. La quarantena era preventiva di 15 giorni in quanto l’aggressore, insieme a un altro straniero belga, agli inizi di aprile era arrivato a L’Aquila da città del nord. Il tutto secondo le misure per contrastare la diffusione del Coronavirus. Alcune associazioni di volontariato aquilane avevano preso a cuore la situazione. Stavano assistendo il gambiano per i beni di prima necessità. Un fallimento.

Condividi!

2 thoughts on “L’Aquila, gambiano affidato a Protezione Civile viola quarantena e stupra ragazza: arrestato

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.net | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.