Lampedusa, tunisino ammette: “Defeco per strada, il cibo fa schifo” (VIDEO)

Condividi!

Siamo a Contrada Imbriacola, Lampedusa, nei pressi dell’hotspot da giorni al collasso per l’enorme numero di sbarchi che colpisce l’isola. In questo video, l’intervista a uno degli immigrati, che sorprendentemente parla italiano. Spiega di trovarsi in Italia soltanto per raggiungere la Francia, e assicura che “non è difficile farlo”. Dunque spiega di essere fuori dal centro perché il cibo non gli piace, “vado a comprarmi una salsiccia”. Ma come? Puoi mangiare il maiale? “No, no, di tacchino”. E ancora, spiega che per il viaggio col barcone ha speso 5mila dinar, pari a poco più di 1.500 euro. Infine, quando gli chiedono come siano le condizioni nell’hotspot, spiega che i bagni sono sporchi. Ma non c’è alcun problema: “La cacca la faccio in strada”, spiega. Ecco con che cosa devono convivere gli isolani. Clicca QUI per vedere il video sul sito Libero Quotidiano.

Condividi!

2 thoughts on “Lampedusa, tunisino ammette: “Defeco per strada, il cibo fa schifo” (VIDEO)

  1. il tunisino si lamenta che il cibo fa schifo! Torna da dove sei venuto, nessuno ti ha invitato sei solo un clandestino che vieni a rompere i co..i agli italiani.

  2. E.. Basta porca troia anche io sono stato accolto da questo bellissimo paese nel 1991 ma non rompo i coglione come fate voi cari migrante tunisino.. Se non ti sta bene il magiare torna nel tuo paese a fare la fame..
    Quando una persona va’ in immigrazione in un altro paese, si adatta al cibo e alla vita degli italiani che ti Aiutano.. Ricorda una cosa caro tunisino, se te avevi fame, mamgiavi anche le pietre pur di non morire affamato.. Sicché rispetta e adattati a tutto, perché l’Italia è l’unico paese che accettano tutti.cercheiamo di contribuire facendo del bene e non lamentarsi.. Perché nei nostri paesi non avremmo mai avuto quello che l’Italia ci ha dato.. Ripeto ADDATTATEVI O tornate al vostro paese a stare male.
    e ricordate
    FORZA ITALIA per sempre

Rispondi

© 2019-2020 Stopcensura.net | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.