Killer tunisino non è pentito: “Il prete è morto come un cane, era giusto così”

Condividi!

Ridha Mahmoudi, il tunisino di 53 anni arrestato per l’omicidio di don Roberto Malgesini, non si è mostrato minimamente pentito di ciò che ha fatto ieri mattina. Un’aggressione e una morte da lui decisa perché “era giusto così”, secondo quanto dichiarato alla polizia della Squadra Mobile e davanti al suo avvocato, Davide Giudici, dicendo che il sacerdote era “morto come un cane”. È quanto ha riportato oggi Il Giorno.

Affermazioni che l’uomo ha reso in uno stato confusionale, che ora dovrà essere meglio compreso per capire se dettato da ciò che aveva commesso, o se da un qualunque genere di disturbo. Dalle verifiche svolte ieri, non sono emersi problemi psichici certificati, ma solo un oggettivo timore di essere perseguitato e cacciato. Dal 2015 aveva accumulato sei denunce per violazione della legge sull’immigrazione, ma prima di questi anni difficili, Mahmoudi aveva avuto una vita regolare in Italia.


La reazione di un utente: “Io non capisco una cosa, ma come si fa ad essere così ingrati verso una persona generosa e che ti dà ospitalità, per giunta di altra fede religiosa? Cioè doveva baciargli i piedi ogni giorno per quello che faceva per lui, e invece lo ha ucciso con una ferocia inaudita. Perché secondo lui era giusto “ucciderlo come un cane”? Signori, qui la pazzia c’entra ben poco, questo elemento è malvagio e non merita alcuna attenuante per ciò che ha fatto. Gli va data l’aggravante della crudeltà e condannato all’ergastolo, punto. Commento postato su Vox.

Condividi!

2 thoughts on “Killer tunisino non è pentito: “Il prete è morto come un cane, era giusto così”

  1. C’è ancora qualche stupido buonista che non si accorge dell’invasione islamica in italia, e che i cristiani sono cani infedeli, per cui meritano di morire, essendo infedeli. Avete visto che confronto di civiltà???? donate loro alcuni K47 e vedrete che strage d’italiani faranno. VERGOGNA

Rispondi a Luciano francese Annulla risposta

© 2019-2020 Stopcensura.net | Tutti i diritti riservati. Le pubblicazioni sul sito web non hanno alcun carattere di periodicità.