Fusaro contro Sylvestre: “Inno d’Italia storpiato, non è casuale ma programmato”

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Storpiare gli inni nazionali rientra appieno nella stessa cornice teorica dell’abbattimento delle statue. E forse precede i roghi dei libri. Furia del dileguare, avrebbe detto Hegel. Brigate fucsia e camicie arcobaleno del politicamente corretto ed eticamente corrotto“. E’ l’ipotesi formulata dallo scrittore e filosofo Diego Fusaro su Facebook.

Cosa ne pensano gli utenti? “Diego, guarda caso è stato scelto un americano di colore (sappiamo ciò che è accaduto in USA nei giorni scorsi)”. “Anche secondo me è stato tutto programmato”. “E guai a dire qualcosa, si passa per razzisti“. “Volgare, ecco la parola più appropriata. Bravo Diego!”. “È voluto per svalutare ulteriormente il patriottismo“. “Ma quale razzismo, il cantante è stato scarso”.

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2 thoughts on “Fusaro contro Sylvestre: “Inno d’Italia storpiato, non è casuale ma programmato”

  1. Quando una persona storpia, per offendere, un inno nazionale si può definire IMBECILLE e si può offendere in qualunque maniera; questo personaggio non si può definire cantante, ma volgare e razzista!!!

  2. Quando una persona storpia, per offendere, lenintenzioni dinuns perdoni che lui stesso dice di non conoscere, come può essere definito?

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