Firenze, marocchino sull’autocertificazione: “Fuori perché devo spacciare”

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FIRENZE – “Fuori perché devo spacciare”, è la giustificazione data alla polizia da un cittadino marocchino di 33 anni dopo che era stato fermato in sella ad una bicicletta in Viale della Giovine Italia. L’episodio, che ha lasciato senza parole gli agenti del commissariato San Giovanni, si è verificato sabato sera. Indosso, nascosti negli slip, gli agenti gli hanno trovato sette dosi di cocaina. Lo riporta firenzetoday.it.

I poliziotti, diretti dal primo dirigente Roberto Sbenaglia, avevano fermato il nordafricano per chiedere quale necessità o esigenza avesse per essere fuori viste le disposizioni stabilite per il rispetto delle norme sul contenimento del Coronavirus. Da qui la richiesta di compilazione dell’autocertificazione e la singolare risposta dell’immigrato di 33 anni.

Quest’ultimo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e sanzionato per non aver rispettato le limitazioni sul coronavirus. L’arresto è stato convalidato, ma per il 33enne è stato disposto soltanto il divieto di dimora nel comune di Firenze.

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