Decreti sicurezza, in Veneto inizia la rivolta contro il Governo Conte

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Il Governo Conte bis nella notte di lunedì abolisce i cosiddetti decreti sicurezza Salvini tornando in sostanza al modello di accoglienza precedente. La notizia ha subito ingenerato polemiche dal fronte dei contrari all’accoglienza dei migranti che “giungono sulle nostre coste illegalmente sfruttando canali criminali gestiti dai trafficanti di esseri umani”, spiega Alex Cioni, portavoce del Comitato di cittadini PrimaNoi. Negli anni scorsi PrimaNoi è stato tra i più attivi comitati costituitisi in Veneto promuovendo manifestazioni popolari contro il “business dell’accoglienza” e la distribuzione nei Comuni dei “sedicenti profughi”.

Per il portavoce del Comitato “la sortita notturna del Governo è la naturale conseguenza di un accordo politico capestro per gli italiani che ancora una volta privilegia gli interessi di bottega di gente aggrappata al potere. Tornare alla concessione dei permessi di soggiorno umanitari e agli Sprar produrrà un film già visto”, assicura Cioni. La concessione ai clandestini di “un inutile” permesso di soggiorno di due anni, “non farà altro che alimentare ulteriormente le partenze dall’Africa, mentre con gli Sprar si rilancerà l’accoglienza diffusa nei territori che non ha prodotto più integrazione, bensì ha sviluppato le reti criminali dello spaccio di droga gestite da organizzazioni malavitose africane”.

Il Comitato vicentino ha deciso quindi di diffondere un appello alle “forze sociali, politiche e culturali” del centrodestra per costituire “sin da subito un fronte unitario contro l’immigrazionismo ideologico di un Governo di abusivi”. L’idea degli attivisti di PrimaNoi è di calendarizzare dei presidi nei pressi delle Prefetture di tutto il Veneto per “dare, sottolinea Alex Cioni, un primo forte e determinato segnale agli immigrazionisti al governo della nazione”.

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2 thoughts on “Decreti sicurezza, in Veneto inizia la rivolta contro il Governo Conte

  1. Nonostante gli accordi stipulati con il Vaticano l’11 febbraio 1929 noi continuiamo a sentirci succubi degli orientamenti degli ecclesiastici e quindi seguire le loro regole.

  2. Chiedere al cdx, ormai inesistente, nn ha senso.
    Voglio ricordare i loro voltafaccia… ma so che per molti è difficile capirlo

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