Calabria, Santelli contro Governo: “Mi accusa di incoerenza e poi mi porta 50 immigrati”

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Jole Santelli, presidente della Calabria, nel corso di un’intervista con l’Huffington Post annuncia che firmerà un’altra ordinanza in cui vieterà di rientrare a chi proviene da altre Regioni: “Io chiudo i confini e contemporaneamente risarcisco i calabresi che sono stati attentissimi e ligi alle regole. Sono certa della maturità del popolo calabrese“. Lo riporta il quotidiano Strill.it.

“Non credo che riesplodano i contagi per due tavoli al bar. Noi abbiamo avuto solo diffusione del virus di ritorno. Non comprendo l’allarme su due tavoli all’aperto, se contemporaneamente il governo dà il via libera al ritorno nelle proprie residenze, domicili o abitazioni. Poi mi arriva un provvedimento del Viminale che obbliga la Regione a centri Covid per immigrati. Pensi che adesso mi stanno portando 50 immigrati in Calabria. È lo stesso governo che accusa me di incoerenza. Non indietreggio e non penso che da domani i ristoranti saranno strapieni”.

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3 thoughts on “Calabria, Santelli contro Governo: “Mi accusa di incoerenza e poi mi porta 50 immigrati”

  1. Brava Santelli, quelli a Roma stanno cercando di uccidere l’Italia, dimostri di avere gli attributi per governare

  2. Brava Santelli, vada avanti, e dica alla Lamorgese i migranti di prenderseli a casa sua.
    Gente che vuole lavorare, ben conscia dei dispositivi di cui fare uso che venga contrastata dai sindaci è veramente il massimo! Del governo non c’è più da meravigliarsi, solo da mandarlo a quel paese.

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