Boldrini vuole cambiare l’autocertificazione: “Manca il femminile sui moduli per il Coronavirus”

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“La Boldrini ha delle grandi urgenze! La deputata dem infatti si lamenta in radio che le autocertificazioni per il coronavirus sono declinate solamente al maschile: “Le donne si sentiranno escluse”. Con tutti i problemi che ha il Paese, la Boldrini pensa al femminile nei moduli.
No comment!”. Così la leghista Silvia Sardone.

Ieri l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, ha rilanciato l’iniziativa sulla necessità di modificare l’autocertificazione, inserendo la doppia declinazione o/a, maschile-femminile:

“Ancora non scatta questo automatismo, c’è il genere maschile e quello femminile, ma io sono ottimista: ci si arriverà. Non costa nulla inserire una cosa come o/a, così da non far sentire nessuno escluso. Ma si fa ancora molta fatica a recepire questo semplice concetto”.

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4 thoughts on “Boldrini vuole cambiare l’autocertificazione: “Manca il femminile sui moduli per il Coronavirus”

  1. E per gli omosessuali nulla? Mmh… però poi col foglio si discrimenerebbero le persone, che dovrebbero essere tutte uguali… e come si fa per tutti uguale? Al maschile? E le donne? E gli omosessuali? Ma le persone non dovrebbero essere tutte uguale? E come si fa per tutti uguale? Al maschile? E le donne? E gli omosessuali? Ma le persone…

    Ah! La Boldrini, la Boldrini! Se non ci fosse lei…

    1. A vedere la faccia della poldrini, mi. Sembra cmq una faccia da cattiva, a me quella donna nn mi è mai piaciuta

  2. Qualcuno dica alla Boldrini che l’autocertificazione è con la dichiarazione di cosa fai dove vai si scontra con art 32 della costituzione

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